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News Prodotto, IannONE stravince ad Assen

Andrea fa polpette degli avversari, ma Elias è ancora primo nel mondiale

Anche la Moto2 ad Assen è stata vinta in solitaria. Stavolta è andato via, come un fulmine verde, Andrea Iannone con la velocissima SpeedUp.

Alla partenza aveva colpito nel segno il tailandese Rattapark Wilairot con una Bimota in forma eccezionale. Rattapark sfruttava al meglio il semaforo, con Iannone nel codino e Elias alle calcagna.

Solo tre curve e Iannone si prendeva il suo posto in gara, quello di testa, andando a girare in tempi imbarazzanti per tutti gli altri e anche per se stesso, facendo addirittura meglio della sua stessa pole position con il riferimento di 1.38.9. A quel punto iniziava la costruzione del vantaggio, che l'abruzzese ha portato con se fino a potersi permettere più di una impennata di gioia già a qualche giro dalla fine della gara.

Dietro al pilota SpeedUp, Wilairot ha fatto di tutto per portare la Thailandia sul podio, fallendo però l'obiettivo a un giro dalla fine, quando, cioè, Thomas Luthi lo ha passato ipotecando il terzo posto.

Gara furba, quella di Toni Elias. Dopo aver capito di non avere il ritmo di Andrea Iannone, lo spagnolo del team Gresini ha fatto di tutto per essere secondo e aumentare il suo vantaggio in gara. Alla fine la ragione va a lui, ora Elias è a 100 punti, con 24 punti di vantaggio su Tomizawa e 24 su Luthi. La classifica non premia le due vittorie di Iannone, che non è stato comunque molto regolare, come è riuscito ad essere Elias. Andrea è a 67 punti, ma se riuscisse a continuare a dominare le gare, potremmo illuderci di vederlo in cima, lo speriamo.

Lontano dalla cima sia Pasini, che stava andando bene nelle prime battute di gara (dalla nona alla 14/a posizione) e Simone Corsi, che ha chiuso 12/o.

 

 

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