Giovedì 17 Maggio 2012
Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)


Stampa PDF

Pernat: Ducati, il progetto funziona

Venerdì 03 Febbraio 2012 15:46 di Luca Semprini


Il manager genovese Carlo PernatDopo 3 giorni di test a Sepang, Carlo Pernat ha offerto con la solita schiettezza il proprio punto di vista sulla MotoGP. Sotto la lente del manager genovese sono finite le nuove gomme Bridgestone, la Ducati, e le neonate CRT.

“Le Bridgestone 2012 hanno funzionato abbastanza bene per Ducati e un po’ meno per Yamaha. Invece non vanno tanto bene per Honda; causano un chattering inconsueto e credo in HRC siano un po' allarmati da questa cosa”.

La tanto attesa Ducati GP12 ha invece mostrato segnali incoraggianti. “Il progetto ha funzionato. La mole di lavoro fatta in due mesi ha portato a una moto con buone prospettive di crescita. A prescindere dal distacco da Stoner, lo dimostrano la costanza di Valentino e la sua vicinanza ai tempi di Lorenzo e degli altri piloti di punta. Poi anche Barbera come pilota satellite ha fatto dei tempi discreti, simili a quelli di Rossi, quindi a livello di base la moto non è male”.

Il distacco da Stoner rimane però significativo. “Il campionato potrebbe essere interessante, ma sempre con Stoner come favorito. Quando entra in pista sa sempre cosa fare, e se ha problemi di chattering è anche perché se li va a cercare nei cordoli”.

Giudizio in sospeso, invece, sulle CRT. “Credo che la Dorna abbia un po’ usato le CRT per convincere le case a produrre moto per i team satelliti a un costo notevolmente inferiore rispetto a quello degli ultimi anni, circa un milione di euro. Le case hanno in parte accettato una soluzione di questo genere, che però dovrà essere confermata in termini di regolamento. Per il resto non possiamo ancora giudicare le CRT. Cinque secondi di distacco sono tanti, ma Edwards è un pilota competitivo e gli va dato tempo. Poi bisogna aspettare anche il confronto con le ART dell’Aprilia. Però di sicuro non avrei mai pensato nella mia vita di vedere piloti come Ivan Silva in pista con Rossi e Stoner. Questa è sicuramente una cosa molto negativa.

ASCOLTATE L'INTERVISTA:


Addthis