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Vale: nuova moto, vecchi problemi

Martedì 08 Novembre 2011 20:33 di Matteo Aglio


Valentino RossiRoma non è stata costruita in un giorno, la stessa cosa vale per la Ducati se dobbiamo dare retta a Filippo Preziosi che ha indicato questi test come un nuovo inizio. Il telaio perimetrale in alluminio che tutti aspettavano è arrivato ma per adesso non sembra avere potuto da solo cambiare il volto della Desmosedici. Valentino Rossi ha fatto il punto della situazione alla fine della giornata, ma le sue parole non sono molto diverse da quelle sentite per tutta la stagione.

NUOVO TELAIO, VECCHI PROBLEMI –Le difficoltà a centro curva non sono state ancora risolte – sottolinea subito il Dottore – anche se la 1000 riesco a guidarla un pochino meglio rispetto alla 800, una conferma delle sensazione che ho avuto anche nei precedenti test. Inoltre facciamo ancora fatica a scaricare tutta la potenza a terra, soprattutto adesso che ci sono più cavalli. Comunque come primo test, con una moto nuova, è stato abbastanza positivo”. Il vantaggio fondamentale dato dal nuovo telaio è quello di potere essere più liberi nel posizionamento del propulsore, potendo così più facilmente agire sui bilanciamenti. “Il nostro lavoro è facilitato – conferma Vale – anche in prospettiva del prossimo anno non dovremo riprogettare, e quindi punzonare, un nuovo motore ogni volta che sarà necessario fare una modifica".

La distribuzione dei pesi è il centro intorno a cui ruota la soluzione dei problemi secondo il nove volte iridato. “Abbiamo già incominciato a modificare la posizione di guida – spiega – Per adesso la nuova moto è molto simile alla precedente nella guida, anche se riesco a spingere un po’ di più sull’anteriore. Me lo aspettavo, non si può risolvere tutto in un attimo”.

I tempi sono stati alti, il ritardo dalla migliore Honda, quella di Pedrosa, è vicino al 1”600 e il miglior crono Valentino l’ha ottenuto nella mattinata, senza poi riuscire a migliorare. “Ho girato sempre sugli stessi tempi più o meno – concorda – anche questo è un problema che conosciamo bene, arrivati a un certo limite poi non riusciamo a migliorare”.

IL MOTORE: LA SICUREZZA – Un punto fermo arriva dalle prestazioni del propulsore che soddisfano Rossi. “Credo sia buono anche se non mi sono trovato vicino a nessun altro pilota per un confronto diretto, magari domani lo farò. Le Honda mi sembrano comunque a un altro livello, soprattutto in accelerazione, mentre la Yamaha qui a sofferto dopo le belle prestazioni di Brno”. Manca Lorenzo ma “Spies è un pilota forte ed è sempre andato bene su questo circuito”.

Oggi il pilota di Tavullia ha anche potuto avere un primo assaggio delle evoluzioni dei pneumatici Bridgestone per il 2012. “Mi sembrano un po’ più facili, ma la differenza è ancora poca, bisogna impegnarsi di più” è il suo commento.

TRE MESI DECISIVI – Quella scesa in pista oggi non sarò comunque la Ducati con cui Vale correrà il prossimo anno, bisognerà aspettare almeno fino ai test di fine gennaio in Malesia per scoprire la “vera” GP12. “Questo è un test importante soprattutto per fare chilometri e evidenziare tutti i vari difetti – specifica – Poi ci saranno tre mesi per, partendo da questi dati, progettare la moto definitiva”.

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