Moto2: RSV-Aspar, voci di divorzio
Thursday, 06 May 2010 14:15
Aspar e RSV, la storia d'amore sbocciata ai test di Valencia dello scorso anno sembra arrivare, troppo presto, al capolinea.
Nel team di Martinez c'è qualcuno che sta remando contro la realizzazione di Salvatore Giorlandino e in queste ore, potrebbe arrivare la comunicazione ufficiale da parte della squadra su un possibile cambio di fornitore di telai.
A quanto si apprende da voci interne al paddock, a Simon non sembra andare a genio il fatto di dover continuamente sviluppare una moto, forse non ancora al livello della Suter o della Moriwaki.
La RSV, però, non è per niente una moto acerba. Lo dimostrano i due secondi tempi in qualifica ottenuti proprio da Simon nel corso delle sole due gare disputate dalla Moto2. Il gruppo capitanato da Giorlandino non ha mai smesso di lavorare sul telaio a traliccio della RSV, risolvendo anche, proprio nella gara di Jerez, alcuni problemi di aerodinamica e di peso.
A quanto pare, però, è proprio il peso il principale nemico della RSV in casa Aspar. La moto accusa, infatti, circa 7-8 kg in più rispetto al regolamento. Curioso notare che quasi nessuna delle Moto2 attualmente schierate nel campionato si avvicini al limite regolamentare dei 140 kg.
Intanto in Spagna si continua a discutere sul possibile cambio di telaio, sollecitati, forse un po' troppo, dall'emotività di un pilota. Lo stesso che aveva promosso la scelta dell'RSV con tanto entusiasmo.
Se cambio ci sarà, però, non si vedrà prima del Mugello o della gara del Montmelò. I tempi di arrivo di una Moriwaki dal Giappone sono di circa 20 giorni. Una Suter arriverebbe forse prima, in tempo per la gara italiana, ma bisogna anche assemblare il materiale e forse fare anche una prova.
Rimane il fatto che, se le voci dovessero essere confermate, Aspar sarebbe il primo a cambiare fornitore a sole due gare disputate della Moto2, un po' presto e un po' fuori dai concetti di risparmio che questa nuova categoria tiene sugli scudi.







