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MotoGP, Lorenzo: setup dei test? Yamaha ha detto no

Friday, 11 October 2013 12:08 by Matteo Aglio - MotoGP

Jorge Lorenzo e Ramon Forcada - GPOne.comFra i tre litiganti, oggi, sono stati in due a godere, a dispetto del detto. Pedrosa, su una pista in cui è stato indiscusso protagonista anche nei test invernali, ha chiuso i due turni davanti a tutti e con Marquez sempre alle spalle. Lorenzo, invece, dopo una buona sessione al mattino è parso irriconoscibile al pomeriggio. Staccato di più di un secondo da Dani in pista, cupo e nervoso nei box. Sembra che la tensione portata dalle polemiche dei giorni scorsi stia cambiando qualcosa in lui. “Secondo me non influisce minimamente – nega, prima di aggiungere – Però il cervello è un organo molto complesso non so cosa succeda”.

Ieri era stato combattivo in conferenza stampa, oggi non è riuscito ad assestare gli stessi colpi in sella. Prima di parlare però delle libere, ritorna sulle parole di ieri: “c’è solo una cosa da sottolineare. In molti pensano che mi riferissi a Marc, ma il mio obiettivo era la Direzione Gara”. Una differenza non da poco, ma solo lui può sapere se questo abbia influito o meno nelle libere.

Intanto punta il dito contro un setup sbagliato, “la mattina è andata abbastanza bene, ma il pomeriggio ho avuto molti problemi – spiega – Non avevo fiducia nel posteriore, soprattutto a metà curva, e non riuscivo ad aprire il gas. La gomma scivolava e la moto si muoveva”. Sorprende che il maiorchino non sia neppure riuscito a ripetere le prestazioni dei test. “La moto è molto diversa: telaio, forcellone, motore ed elettronica – elenca – sono cambiati”. Però l’assetto di febbraio non è stato neppure usato.

Su questo punto Lorenzo mostra di nuovo nervosismo. “Ramon (Forcada, il suo capotecnico ndr) e la Yamaha non hanno voluto provarlo. Su nessuna delle due moto” afferma. Lo farà domani, una mossa azzardata, forse, ma necessaria per recuperare terreno. “Questa gara non la do per vinta – mostra di non volere ancora gettare la spugna – Si può ancora recuperare, se ci avvicineremo ai tempi dei test possiamo ancora giocarcela”.