Superbike: rinviato il GP dell'India
Il round indiano del Mondiale Superbike è stato spostato dal 10 marzo, come indicato nel calendario FIM, al 17 novembre. Il Buddh Circuit, a 45 km da New Delhi, avrebbe dovuto ospitare la seconda tappa e invece concluderà la stagione. La decisione, da noi anticipata, verrà ufficializzata in giornata.
Il posticipo si è reso necessario non tanto per problemi burocratici legati all'importazione del materiale tecnico (moto, ricambi, attrezzatura) ma perchè l'organizzazione locale non è ancora pronta ad ospitare un evento di livello Mondiale. Ovviamente non parliamo del circuito, dove si disputa da due anni la F1 ed è quindi dotato delle migliori infrastrutture, ma della macchina organizzativa che dovrà occuparsi della gestione dell'evento.
Le complicate (e costose...) regole doganali che avevano messo in allarme le squadre invece sarebbero state risolvibili: tra l'altro si è saputo che al Buddh Circuit sono già arrivate le scorte di benzina che i fornitori dei team spediscono con congruo anticipo: verranno sistemate in un box, sperando che servano per novembre... Del resto la F1 corre in India già da due anni, senza osservare – per esempio – il termine tecnico delle due settimane per lo sdoganamento imposto dalle autorità indiane: lo scorso ottobre tutto il materiale tecnico è arrivato dalla Corea, dove si è corso il 14 ottobre, ed era disponibile nei tempi abituali per la gara indiana del 28. Il posticipo al 17 novembre crea una quasi sovrapposizione con il GP India di F1 2013, che si correrà il 27 ottobre. E comporterà un forte aumento dei costi: l'India era stata accoppiata con l'Australia proprio perchè, in questo caso, il costo del trasporto del materiale sarebbe stato quasi zero.
L'India non è l'unica bega di un calendario ancora in divenire. Definitivamente sfumato il round di Brno, che doveva corrersi il 23 giugno, pare che ci siano schiarite per Portimao (9 giugno): come lo scorso anno il promoter locale pare aver trovato finanziamenti pubblici per garantire lo svolgimento della gara.
Dovrebbero essere le settimane della spasmodica attesa, ed invece a poco più di un mese dal via, il 24 febbraio a Phillip Island (Australia), il Mondiale Superbike continua a navigare a vista. Tra molti dubbi e non solo per il calendario in subbuglio. Tra l'altro non c'è ancora stato il closing dell'acquisizione di Infront Motor Sport da parte di Dorna, con la conseguenza che al momento non è noto neanche il nome della nuova società che gestirà il Mondiale.
La Dorna ha spostato sul fronte Superbike solo tre manager, tra i quali Daniel Carrera che sarà il numero uno dell'organizzazione in gran parte da mettere a punto.


































