Tutti in pista senza Marquez a Valencia
La pista è ancora bagnata, la HRC ha già tolto gli adesivi dalla moto di Casey Stoner (thanks Tammy for the picture!) ma il tanto atteso Marc Marquez non ha fatto nemmeno dieci metri in sella alla RC213V.
Pare che la Honda abbia paura che l'esuberante campione del mondo della Moto2 se la metta per cappello e preferisca aspettare i test del 26-28 a Sepang, in Malesia.
"Non ha senso farlo provare con il bagnato quando avremo sicuramente tre giorni di asciutto lì", ha detto Livio Suppo.
Sarà anche vero, ma gli altri debuttanti sono tutti entrati, da Bradley Smith a Andrea Iannone passando per Michele Pirro, ed in un certo senso è anche un po' offensivo tenere fermo un campione per paura che possa osare troppo.
Detto questo nonostante le temperature più calde ed il meteo clemente (nuvoloso ma senza pioggia), comunque il secondo giorno dei test della MotoGP a Valencia è partito a rilento. Il nuovo asfalto della pista stenta ad asciugarsi dopo l'acquazzone di ieri sera, e solo cinque piloti sono scesi in pista al mattino, con gomme da bagnato.
A realizzare il miglior tempo provvisorio è stato Michele Pirro ha continuato il lavoro di fino in veste di collaudatore Ducati, realizzando tre uscite brevi per un totale di 13 giri ed un 1'43.287. Alle sue spalle, Aleix Espargaró ha sfruttato appieno il tempo a disposizione (36 giri) in sella alla ART di Aspar, fermando il cronometro su 1'43.517, due decimi più lento del pilota di San Giovanni Rotondo.
Continua l'apprendistato di Andrea Iannone in sella alla Ducati del team Pramac, con gli occhi puntati al lavoro di step di elettronica che ieri lo aveva messo in difficoltà. Per il vastese 25 giri ed un miglior tempo di 1'44.452, 3 secondi più veloce rispetto alla giornata di ieri.
Ha finalmente esordito anche Bradley Smith sulla Yamaha del team Tech3 che ieri aveva effettuato uno 'shakedown' d'eccezione nelle mani di Loris Capirossi. In pista anche Hector Barbera, fresco di passaggio alla CRT del team Avintia.
Dopo l'esodo di Yamaha ad Aragon, c'era grande attesa per il debutto di Marc Marquez, ma finora le serrande del box del campione della Moto2 sono rimaste abbassate. Intanto Marquez si è dedicato ad uno studio preliminare del metodo di lavoro, esaminando la telemetria. Ben tre le moto avvistate nel box del suo compagno di squadra Dani Pedrosa, che dovrebbe comparare la moto attuale con l''embrione' di RC213V 2013, ma finora non sono stati accesi i motori. Stesso discorso per Andrea Dovizioso, che dopo un primo assaggio della GP12 sul bagnato aspetta condizioni della pista diverse per farsi un'idea più precisa.
I tempi alle 14:


































