Pernat, i tre addii: Max, Casey, Rossi
Carlo Pernat da quest'anno non seguirà più direttamente il team Ducati-Pramac di Paolo Campinoti (con lui nella foto). Il motivo è semplice: il popolare manager genovese ha ora fra i suoi protetti Andrea Iannone.
Per questo motivo, in attesa che il pilota di Vasto salg in sella alla GP12, domani, oggi si è limitato a commentare la giornata di ieri, vedendola però sotto una prospettiva più ampia, quella di tre addii importanti avvenuti quest'anno.
Quello di Biaggi, che ieri è venuto a rendere a Lorenzo la visita di Magny-Cours, quello di Stoner ed infine il ritorno in Yamaha di Valentino Rossi, che parte da un addio, quello alla Ducati.
"La gara è stata condizionata dal maltempo e non è stata bellissima. In generale questo campionato non mi è piaciuto e meno male che è finito perché è stato noioso. Più che del Gran Premio qui c'è da parlare della stagione, che ha visto tre addii: quello di Max Biaggi, quello di Casey Stoner e quello di Valentino Rossi.
L'addio di Casey non è giusto, perché è un pilota nel pieno del suo valore che se ne va. Non siamo pronti ad accettare il ritiro di un pilota così forte. Ci sono stati altri fattori a convincerlo perché per trattenerlo gli sono state fatte offerte importanti, che lui ha rifiutato.
La decisione di Biaggi invece è giusta, a 41 anni ci sta e poi ritirarsi da vincente, da campione del mondo, non è da tutti. Sono riusciti a farlo in pochissimi. Ora Max diventerà ambasciatore dell'Aprilia e la sua popolarità crescerà ancora.
L'addio di Rossi invece è un addio mesto. Il suo è stato un matrimonio sbagliato fin dall'inizio ed ora il suo futuro se lo giocherà nei prossimi due anni con la Yamaha".
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