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Valentino Rossi? Ha salvato la Ducati!

So che molti non saranno d’accordo con me ma sono convinto che i due anni che Valentino ha passato con la Ducati non abbiano fatto che del bene alla casa di Borgo Panigale.

Da quando Valentino ha deciso di passare in Yamaha è scattata la rivoluzione in Ducati con l’allontanamento di Filippo Preziosi che era a capo del reparto corse ed è stato dato libero sfogo a tutti quegli ingegneri, molto bravi, che di spazio ne avevano veramente poco.

Poi l’arrivo di Audi ha dato un metodo di lavoro sconosciuto nei tempi passati con un importante aiuto finanziario e soprattutto tecnologico visto che l’azienda tedesca possiede macchinari tecnologici avanzatissimi che ti permettono di guadagnare tempo.

L’arrivo in Ducati di Valentino ha scoperchiato la pentola ed ha messo a nudo tutti i problemi di organizzazione interna ed il suo abbandono ha permesso alla casa bolognese di aprire un nuovo corso.

Quando domandavo se l’arrivo di Stoner fosse stato un bene od un male per la Ducati intendevo dire che la guida incredibile dell’australiano ha bloccato in parte lo sviluppo della moto perché le gare ed il mondiale si vinceva e gli altri piloti si sarebbero dovuti adattare.

Il più grande campanello d’allarme fu quello di Marco Melandri, un signor pilota, che mise a rischio la sua carriera con una moto adatta solo ad un pilota come Casey Stoner. Ora tutto è cambiato e per provocazione dico che grazie a Valentino la Ducati sarà competitiva in breve tempo.

43 comments on “Valentino Rossi? Ha salvato la Ducati!

  1. motoelettricheblog on said:

    Non so se Valentino abbia o meno “salvato” indirettamente la Ducati , questo ce lo dirà la storia ma sicuramente l’ha messa di fronte alla realtà ; una realtà che con Stoner veniva mascherata dal suo talento.

    Per quanto riguarda l’allontanamento di Preziosi invece sono pienamente in disaccordo , non so quanto AUDI possa aiutare lo sviluppo della Ducati e soprattutto l’esonero dell’ingegnere italiano possa giovare a questo processo.

  2. Claudio Somenzi on said:

    Come sempre le considerazioni di Carletto Pernat sono sempre profonde. La disamina degli anni scorsi, gestione Rossi,e’oculata e precisa sicuramente in Ducati hanno fatto il massimo per sostenere un campione di tale portata spesso però andando fuori strada e creando confusione. Sicuramente il nuovo corso ha messo ordine e con un pilota diciamo meno mediatico si riesce a lavorare con più calma. Ma un fondamento di verità nelle parole di Carlo c’è ,e si chiama anche ambizione di dimostrare al mondo che la Ducati e’ una casa che fa moto che vanno” forte” anche senza il blasone di Rossi. Certo che qualche dubbio sul l’impegno di Rossi in Ducati mi rimane.

  3. Marco on said:

    Ancora troppi grappini per Pernat..Vabbè..adesso almeno hanno salvato la baracca dando in mano il giocattolino vincente al fenomeno mediatico del secolo.

  4. Esseklaudio on said:

    Per me ha fallito Valentino e non la Ducati, tutti pensavamo che il Doctor poteva far andare veloce la Rossa, ma non ce l’ha fatta. Stoner aveva lasciato una moto competitiva ed il buon Dovi ha trovato una moto disastrata ma con capacità sta venendo fuori. Preziosi ha pagato per tutti ma saprà tornare all’apice. Comunque con i soldi spesi per Valentino si poteva fare una moto competitiva.

    • massimo on said:

      guarda hai visto i risultati della pima gara Hayden con Rossi prendeva sempre la paga mentre ieri è arrivato dietro il Dovi

  5. El Flaco on said:

    Beh, “conosco” virtualmente Carlo da tanti anni, vorrei dargli ragione ma nn è così. La moto di quest’anno, è ancora la moto dell’Ing. Preziosi.

  6. Marco on said:

    Caspita non so da che spacciatore compri ma la voglio se ti fa andare cosi fuori di testa …..

  7. Maurizio on said:

    Carlo Pernat, ho grande stima di te, hai condotto l’Aprilia a stravincere in 250 con l’epopea di Max Biaggi che è poi diventato il corsaro grazie proprio a quegli anni, dando dimostrazione di saper gestire splendidamente un team. Sei stato il manager di piloti veloci e vincenti come il Sic e Capirossi ma in questo caso sono assolutamente in disaccordo. Non serviva a Ducati spendere un patrimonio all’anno d’ingaggio per un grande pilota che, però, ha dimostrato di non aver i capito nulla per due anni. Serviva cambiare indirizzo ed è quello che è successo con l’arrivo di Audi, che ha dato linee e strategie, portando un pilota meno mediatico ma altrettanto sensibile nelle regolazioni, sicuramente molto meno talentuoso ma che può permettersi di lavorare più tranquillo

  8. luciano on said:

    bevi di meno carletto !!:):) dovi è un pilota serio ,tutto qua la differenza che cè tra il fenomeno mediatico del secolo, senza contare gomme x lui ecc ecc ,chiedere a melandri .

  9. bajo on said:

    ma sparati!

  10. Mac on said:

    A carlè……invece di dire minchiate, fattè n’caffè!

  11. Giò on said:

    Ma datti all’ippica và…. e smettila di assassinarci gli zebedei con le tue balle spaziali. Hai rotto!!!

  12. Giò on said:

    E smettila di andare a Griglia, altrimenti ti vernicio il numero 27 sul cofano della macchina…. hahahah sai che ridere?

  13. michele on said:

    CARLETTO, QUESTA AFFERMAZIONE E’ MOOOLLLTO STIRACCHIATA E DI PARTE….. ESSERE TIFOSI E’ CONSENTITO (MEDA DOCET) MA FANATICI PROPRIO NOOOO….FORZA DOVI FORZA DUCATI!!!!!!

  14. Davide on said:

    Smetti di bere……!!!!!

  15. Boa74 on said:

    La Ducati è la stessa dello scorso anno e a Borgo Panigale han detto che semmai han ritirato fuori soluzioni che Rossi aveva frettolosamente scartato. Il pilota ha fallito su tutta la linea così come fu per Capirossi che faceva schifo mentre Stoner vinceva il Mondiale e ha continuato a fare pena in Suzuki. E chi lo difendeva in TV criticando a più non posso Stoner? Proprio Pernat.

  16. GianniWest on said:

    In effetti è la conferma della mia tesi: Stoner è un pilota migliore di Rossi! È più BRAVO. Poi Rossi è più forte in bagarre, ma sulla moto e dalla moto Stoner è migliore, tira fuori il meglio molto più di Rossi

  17. Stefano on said:

    Dopo ci si stupisce delle boiate che scrivono certi tifosi da stadio, se uno così dentro al sistema come Carlo, scrive tali vaccate invereconde al confronto i tifosi sono moderati.
    Alla Ducati bastava tenere Suppo, Gobmeire ne è il giusto sostituto, Rossi è passato in Ducati come l’acqua sugli scogli…..però portandosi via un bel gruzzoletto.
    Da oggi ti sei conquistato il mio totale spregio.

  18. Quiet on said:

    Ah, adesso Melandri è un “signor pilota”…. Ma non fu proprio Capirossi a dirgli che, andando in SBK, doveva vincere il titolo a mani basse? L’abbiamo visto tutti come è andata…
    E a proposito della Desmo16, saranno sei mesi buoni che sento dire anche da Meda&co che quella di Dovizioso è solo una GP12 riverniciata: bere va bene, ma esagerare fa male…

  19. Alessio on said:

    Carlo… Mio caro amico Carlo… Ma i’ che tu dici? (come si dice a Firenze) …non ha portato risultati! Ha sputato nel piatto dove mangiava… e continua ancora a farlo! Non ha mai dato il 110% in gara e forse neppure nello sviluppo, una sola visita in fabbrica in due anni la dice lunga! Aveva meccanici australiani che facevano i vip con i colleghi! Ha portato il giallo su una moto che è rossa come il sangue e come la passione mia, che non sono un motociclista, ma un ducatista! Vale è venuto in Ducati solo perché non aveva altre scelte, e non ha
    mai rispettato mai noi tifosi come al WDW 2012! È dopo tutto questo devo vederlo come un bene? Ma un diciamo bischerate!!

    • renato on said:

      Caro Alessio , meno male che non aveva scelta…
      Ma dico Valentino ROSSI ? ha buttato due anni di vita su quella povera moto senza “Bridgestone in esclusiva”o motori 1000 cc. a consumo libero. Ieri al 16 giro in qatar gira in 1.55.70 a quasi 35 anni quando il super ventenne Marquez o Lorenzo hanno fatto come tutti il tempo al 3 o 4 giro quando le gomme erano nuove appena partiti . Ricordati nessuno ha mai guidato come guida Rossi a gomme usate a fine gara . Nessuno …..
      “Ora dico solo ha 35 anni cercate di riflettere prima di parlare per cortesia”
      . se avesse corso in 2 categorie avrebbe battuto anche AGOSTINI . Ha fatto un anno di debutto e al secondo ha sempre vinto il mondiale cambiando tutte le cilindrate esistenti . solo lui ha vinto anche la 500 oltre alla moto gp E almeno questo non gli sara’ tolto .Probabilmente ha fatto smettere anche Doohan che era un BEL po’meglio di STONER . Non serve parlare oltre, correre un italiano con una moto italiana ai nostri giorni e’mediaticamente difficile ….. A meno che non si abbia la fortuna di correre col motore 1000 cc. O gomme Bridgestone in esclusiva LI VALENTINO non avrebbe Vinto AVREBBE DOMINATO ….

  20. Fabio Mollura on said:

    Prima di parlare di Preziosi dovreste sciasquarvi la bocca.

    Messo sulla graticola per salvare la vostra gallina dalle uova d’oro….

    Quando Filippo ha dimostrato con i fatti il suo lavoro.
    Test porta vinti sin da subito
    3 po
    1 posto alla sesta gara
    Titolo vicino al 2006 e arrivato nel 2007 e nonostante questo gli avete remato sempre contro.

  21. jarno on said:

    a carletto! ma sei andato di testa? hanno ragione quelli che dicono di bere di meno,
    rossi alla ducati e’ stato solo un cretino spocchioso,e lascia stare preziosi va’ che e’ meglio,
    tu a filippo potresti si e no lavare le scarpe imbezzell!!!

  22. ricciafab on said:

    Proprio senza vergogna!
    La prossima ci verra’ a dire che Gesu e’ morto dal freddo…
    La ducati di quest’anno e’ la stessa dello scorso anno, quella progettata da Preziosi, al quale si dovrebbero ALMENO, delle scuse.
    Semplicemente si sono tornate a provare le cose che chi la guidava prima di Dovizioso aveva scartato.
    Io non vorrei criticare Valentino, che e’ senza dubbio un grandissimo campione, ma nel caso ducati e’ stato lui a metterla in confusione, rivelandosi un pessimo collaudatore, basta leggere le interviste dopo ogni test e dopo ogni gara.

  23. renato on said:

    Cari Sportivi o Tifosi , ricordatevi che esiste il fattore eta’ …… e un super campione non rischia piu’di tanto con una moto che non va’, un giovane ragiona completamente all ‘opposto. Stoner era un VELOCISSIMO idiota , uno che apriva la manetta e basta .. (cosi non reggi, la moto era una bara dei momenti e difatti era sempre per terra quando le gomme le hanno avute anche gli altri ) quando ha vinto un campionato intero con la Ducati ha avuto solo il vantaggio delle gomme Bridgestone , dove grazie alla gomma potevi permetterti di far funzionare anche una TRAVE senza rischiare di andare oltre il 100% e finire sempre in terra .Quando Valentino e’passato alla Yamaha(e voleva vincere nonche dimostrare !!) con una moto nettamente inferiore allínizio forse ve lo siete gia’dimenticato ….(staccate da METTER Giu’i Piedi , non al Limite di PIU”). Poi che sia veloce non si discute , ma quello non basta a diventare un CAMPIONE Vero. Gli incoscienti sono sempre veloci , poi quando si leccano le ferite o si ritirano a vanno piu’piano . A buon intenditor “………….

    • massimo on said:

      la tua tesi è quella giusta infatti l’anno dopo Valentino è passato alle stesse gomme e la Ducati i mondiali li ha visti col binocolo anche con Stoner che guarda caso(nonostante sia un grandissimo pilota) il mondiale lo ha rivinto con la Honda sviluppata da altri

      • renato on said:

        scusami caro Massimo ma forse e’meglio che tu ripensi un po’a quello che e’poi avvenuto ……
        tu PARLI ma non sai …..Valentino si e ritrovato l’anno dopo come Regalo un bel Lorenzo tra i piedi, ma grazie a Dio che lui capisce un po piu’di te . difatti HA VINTO IL MONDIALE mettendo le BRIDGESTONE SULLA YAMAHA.Poi le gare sono diventate monogomma caro il mio Massimo .e Stoner con la Ducati si faceva del Male molto spesso.

        • renato on said:

          scusami molto Massimo ma stavo lavorando allo stesso tempo e ho letto IN MODO SBAGLIATO il tuo post . Meno male che lo ho riletto , avevo capito VALENTINO a messo stesse gomme sulla DUCATI e i mondiali li ha visti col binocolo .Mi scuso ancora , Massimo .. Spero ti sia piaciuta la gara di ieri in QATAR

  24. massimo on said:

    figurati tu confermi quello che penso anche io Stoner è un grandissimo pilota perchè lui è sempre oltre il limite però così facendo è caduto troppo spesso ed alla fine le cadute pesano, secondo me Valentino con la Ducati ha capito che quando non riesci a sentire il limite una volta ti va bene però la successiva sei in terrà e ti puoi far molto male e lui essendo abituato con la Yamaha che invece ti perdona il più delle volte non si è trovato

  25. ciiiccio on said:

    Già…. diamo dell’ubriaco e fanatico al pernat..!
    Magari, invece, è vero che ci sono parecchi ducatisti
    che sono fanatici, ANTI-TIFOSI, e che
    o si rifiutano di accettare alcune evidenze
    o non riescono proprio a farlo…
    causa integralismo fanatico..!
    ……..mah!

  26. Alessandro on said:

    Ma Dico che di coraggio ne avete da vendere , ma la cosa che mi stupisce è che ancora ti invitano a fuori giri , ma parlare ancora di quel pupazzo mediadico di Rossi che ci ha proprio stufato in due anni di Ducati gli hanno cambiato più moto a lui che in tutti gli anni della motogp , e quando parli di Stoner pulitevi la bocca perchè l’uomo da battere rimane sempre e solo lui, qualsiasi moto lascia Casey nessuno la guida perchè la vera differenza la fà lui, uscendo casey dalla motogp Lorenzo già sa che con questi piloti ci gioca , non essendoci più lui i tempi si sono di nuovo riabbassati come quando non c’era Casey , quindi il pupazzo si è avvicinato di più ai primi e per di più in una pista che prima che arrivasse Casey lui ci vinceva a spasso considerando che Pedrosa per più di metà gara ha fatto da tappo a Marquez quindi dalle prossime ritorna al suo posto fuori dal podio a meno che non succede qualcosa ai primi tre. Ha ragione Casey come sono andato via ed ho smesso di darglile di santa ragione lamentino ha ripreso a parlare. eppure Livio Suppo lo avevi a fianco domenica quando ha detto la differenza su questa pista la faceva Casey Stoner e non la honda . riflettici un po sù forse ti eviteresti queste brutte figure .

    • renato on said:

      povero Alessandro, tra un paio di anni la gente non si ricorda neanche piu’ chi era Casey Stoner , l’unica cosa per cui verra’ ricordato e’ aver vinto con la Ducati . Guardati dove passava Lamentino sul cordolo domenica a 35 anni. e poi se hai tempo vai e leggiti wikipedia magari ti documenti un po’ su chi sono quelli che hanno piu’ numeri non chiacchiere .Quando le chiacchere si esauriscono rimangono i numeri l’unica cosa che conta .Persone come te Lamentino “come lo chiami Tu ” non lo meritano ,uno degli unici miti italiani , come solo Agostini e pochi Altri in qualsiasi sport.

      • maurizio on said:

        … Non parliamo troppo di mondiali vinti da “lamentino” perchè quelli vinti contro Gibernau non sono un gran biglietto da visita, certo 2008 e 2009 sono altra storia, al pari del 2007 e 2011 di Stoner

    • Diego on said:

      Allora non farò altro che citare cose accadute così non si possono confutare:
      Nel 2005 Stoner correva con il team di Lucio Cecchinello in 250 ed è arrivato secondo dietro a Dani Pedrosa.
      Nel 2006 è passato al team MotoGP sempre con cecchinello e su una Honda Clienti, dove più di un secondo posto e di una pole position non è riuscito a fare a parte un gp saltato per commozione celebrale (Germania se non erro) rimediata nel WarmUP
      Nel 2007 passa in Ducati dove corre con Capirossi compagno di squadra e vince il Modiale (ricordiamoci sempre che erano gli unici con le Bridgestone che facevano una differenza disumana) anno seguente anche ROssi le monta e cambiano un pò di cose…
      Dal 2008 al 2010 alternanze, guai fisici ed umori vari non gli concedono il bis.
      Nel 2011 Passa ad Honda dove trova subito una moto diversa (è finita l’era Yamaha ed inizia quella Honda) e competitiva vince così il secondo titolo mondiale, alla fine del 2012 si ritira “temporaneamente”…

      Adesso, finita questa cronologia, dico la mia, Stoner è sicuramente un gran manico, un pilota talmente istintivo che può ottenere il meglio da una moto in pochissimi giri adattandosi al 100% e rimarrà un grande pilota. I campioni però sono una cosa diversa, sono quelli che passano di categoria vincendo il titolo mondiale nella precedente, sono quelli che corrono per passione pura e non smettono neanche se gli sparano, non quelli che si lamentano della pressione mediatica!!! Io sono un fan di Valentino Rossi, ma sono anche un Fan di Max Biaggi, di Capirossi, del povero SImoncelli, mi sono ricreduto su Lorenzo per come ha cambiato con maturità il suo modo di essere, di Pedrosa ed in genere del motociclismo “Vero” quello fatto di emozioni, ma Doohan, Schwantz, Rainey, Mike Hailwood… Mah…

      Poi di come hanno fatto fuori il povero Preziosi… Se mai hanno vinto un campionato del mondo lo devono solo a lui e poco altro… Altro che Audi e i tedesconi hanno la stessa moto del 2011 ma non si vergognano?!?!?! e oltre tutto dopo quello che hanno vissuto come hanno potuto fare una moto come la panigale con gli stessi concetti per la SBK!?!?!?

      Mah!!! Scusate gli sfoghi ma di sentire panzanate da stadio con citazioni approssimative e differenti dalla realtà mi sono proprio stufato, poi il sig. Pernat ogni domenica cambia opinione ma daltronde ognuno può esprimersi come vuole e dopodichè saranno gli altri a valutare cosa dice…

  27. jarno on said:

    per renato: ti vorrei solo ricordare che la guida sui cordoli praticamente l’ha inventata
    stoner e non certo valentino.
    comunque state sereni tanto casey non torna(per vostra fortuna)

    • renato on said:

      per JARNO :io ho detto di guardare dove passava domenica rispetto agli altri in un punto a 35 anni , di sicuro non ho detto ne pretendo di dire che ha inventato a passare sui cordoli , come qualcuno vorrebbe attribuire a chichessia…… quelle sono cose che nessuno ha inventato tantomeno stoner ,schwantz etc.

  28. sarth on said:

    Perfettamente d’accordo. Penso, anzi pensavo, le stesse cose qui espresse.
    Oltretutto, si parla tanto di piccoli miglioramenti attuali della Ducati, non dicendo però che sono arrivati usando il materiale prodotto nei due anni scorsi, voluto da Rossi.
    Senza Rossi, Ducati sarebbe ancora lì con il suo telaio in carbonio (che poi telaio non era), e con la sua struttura non più al passo con i tempi. I due anni di Rossi hanno esattamente dato una scossa, fatto scattare la scintilla per cambiare.

  29. Alessandro on said:

    Carissimo Renato io non parlerei di numeri mi sembra che Casey Stoner soprannominato Canguro Mannaro mi risulta essere il re dell’era 800 di cilindrata , ha tolto i record su ogni pista messo giri veloci su tutti i circuiti , e ti ricordo che è stato soltanto 7 anni in motogp non sò se ti rendi conto , in questo sport la vera differenza la fà il pilota Casey tutto cio che tocca lui lo esaspera , se confronti il record del qatar di Casey nel 2011 è 154 basso
    sai cosa vuol dire che domenica hanno girato un secondo più lenti la Honda era dal lontano 2006 che non vinceva un mondiale se non arrivava Casey non si vinceva .
    Io capisco che è difficile accettarlo ma è il pilota più veloce al mondo ( è più facile insegnare ad un pilota veloce a non cadere che ad un pilota lento ad andare forte) quando voi tutti tifosi di lamentino nel lontano 2004 gridavate a gran voce la yamaha un cesso di moto che non vince in mano a Rossi a rivinto di nuovo , ma quella Yamaha definivate un cesso arrivava sempre seconda con Biaggi e Gibernau quindi una moto che arriva seconda non mi sembra sia un cesso , Valentino prende la Yamaha Biaggi la Honda moto Migliore e arrivava sempre secondo quindi secondo te il problema era la moto o il pilota? quindi se lui realmente era ciò che sostenete da anni essere un campione perchè questo giochino non gli è riuscito in Ducati? quante moto ha cambiato Ducati per lui il problema che non ci ha nemmeno provato cercando vie di fuga che non stavano nè in cielo e nè in terra. E ti ricordo inoltre che la Ducati che gli lasciò Casey era tutte le domeniche sul podio capisci la differenza qualè , quindi adesso non essendoci più Casey che porta al limite qualsiasi moto i tempi si sono di gran lunga abbassati mettici che Rossi la Yamaha la porta molto bene di conseguenza si sono riavvicinati tutti altrimeti con Casey in pista avrebbe preso lo stesso distacco che prendeva in Ducati . Fatti una tua idea Renato non cadere in questo tranello mediadico perchè questi ben pensanti ti incuccano nella testa ciò che vogliono . Io ti parlo da motociclista da sempre uno che ha freguentato le corse da dentro Ducatista da sempre però quando vado in pista io il tempo lo faccio sia con la mia ducati ma anche con Yamaha r1 e Honda cbr se guidi guidi magari con una ti senti più a tuo agio e con l’altra meno ma poi la condizione la trovi con tutte le moto. Hai sentito Jorge ho imparato ad andare subito forte studiando Stoner.

    • renato on said:

      Caro Alessandro , il canguro mannaro , ha anche tanti altri soprannomi quali ” rolling stoner ” che non voglio ricommentare . I tempi non si possono confrontare a distanza di anni , perche non sai in che condizioni si fanno e con cosa.Le Gomme ad esempio sono la cosa piu’importante e da poco tempo sono diventate per modo di dire ecologiche per legge , e quindi contengono dei diversi materiali con conseguenze negative anche nelle prestazioni per certi versi , io non lo scrivo ma forse nel motorsport sono un po’piu’dentro di te ( 33 anni di pista e ne ho 47, con quattro titoli mondiali dove il mio lavoro ha fatto la differenza )non mi dilungo oltre . e’solo per precisare che non sono uno che si diverte alla domenica “”Stoner come ti ho detto restera’nella storia per avere vinto con la Ducati (sicuramente non per quello che ha fatto con la Honda ) ma ti posso assicurare che Valentino piu’giovane con le Bridgestone quando gli altri non le avevano ,entrando in Ducati nel 2006 avrebbe vinto comunque ne + ne meno .Poi chiaramente quando uno per natura viaggia al 100 per cento e oltre (stoner) quando non cade ottiene dei risultati sicuramente migliori rispetto a chi non ha intenzione di farsi del male per nulla.Questa e’una delle ragioni che porta gli smanettoni a smettere presto , “cosi non puoi reggere”. Valentino quando vuole i numeri li sa fare anche lui ce lo ha dimostrato piu’volte , ma e’proprio per fare i numeri che contano veramente che solo certi CI riescono , anche nella formula 1 ce chi pensa che Gilles Villeneuve era un fenomeno magari rispetto a uno come Prost . Sono punti di vista che rispetto . Ma Valentino puo’andare forte come Stoner se volesse ma lo farebbe solo se veramente incazzato o per altri motivi , mentre Stoner non potrebbe mai arrivare ad avere i risultati che Valentino ha, in nessun caso , anche se avesse continuato a correre , non ha semplicemente il carattere per reggere .

  30. renato on said:

    Tenetevelo nel cuore se magari come Ducatisti etc . vi ha fatto sognare , ma non infierite su un super pilota , una leggenda italiana , solo perche con la Ducati non ha vinto. Valentino ha scelto il momento sbagliato per fare quella scelta ,era in ritardo di 5 anni . Ma per i suoi , e i nostri ricordi meglio sicuramente vincere tanto quanto Hailwood che vincere un Mondiale con la Ducati . Ayrton Senna diceva che contano solo i numeri perche restano, le chiacchiere no . Mai sentito nulla di piu’giusto nel Motorsport ……..

  31. ciccio on said:

    Partiamo dicendo che ducati 2007 era un bolide. Diciamo anche che nel 2008 a parità di gomme e con una yamaha con le valvole pneumatiche, non ha più vinto.
    Poi sono cambiate le gomme (il regime di monogomma ha portato l’abbattimento prestazionale e uno sviluppo non “dedicato” a Ducati), i motori sono diventati contingentati (e in Ducati il motore è una parte “importante” della ciclistica essendo una parte del telaio).
    Ne è conseguito che una scelta, una volta competitiva, non lo era più.
    E’ un dato di fatto, i risultati post 2007 mostrano un dato in declino.

    Valentino è stato un bene? Penso di sì.

    Stante il regolamento vigente le alternative erano 3:
    - cercare di adattare il mezzo per provare a tornare al vertice,
    - restare ancorati ai vecchi principi (e di fatto limitarsi a lottare con le CRT)
    - ritirarsi

    hanno provato la prima ipotesi, ma se un colosso come honda deve fare 20 telai per trovare la quadra, solo un miracolo poteva portare Ducati ad imbroccarlo al primo colpo (per di più mantenendo inizialmente un motore nato per essere “portante” in un telaio di alluminio).

    Questi sono fatti, tutto il resto è… miopia ;-)

  32. maury on said:

    Salve Carlo e ciao a tutti ma io penso ke lastoria di vale in ducati cè la dobbiamo lasciare indietro amarezza da parte mia non vedere la rossa davanti a tutti..vabe…ma penso non sarebbe meglio tornare al traliccio caro e buon vecchio traliccio che quel motore cè nato sotto a quel ammasso di tubi…scherzo….si prendeva il telaio 2006 e lo si migliorava….voi che dite…e lei Carlo? Maury

  33. gianluigi on said:

    Sig. Pernat,
    ho sempre pensato che MARQUEZ fosse destinato a diventare il più grande pilota di tutti i tempi, se non subirà seri infortuni. Ricordo una short race in 125 dove in pochi giri partendo o dai box o ultimo, li prese tutti e se ne ando’…
    Rileggevo il Suo articolo dello scorso anno in cui diceva che la coppia Honda fosse debole rispetto a quella Yamaha… Posso chiederLe se si è ricreduto vedendo cosa fa il “cabroncito”

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