Probabilmente si parla sempre del passato come se le cose funzionassero meglio dimenticandoci che il tempo e le nuove tecnologie cambiano quasi tutto. Però ci sono delle cose dettate dal buon senso che non dovrebbero cambiare mai. Parlo delle prove che stiamo facendo in Malesia dove il caldo umido fiacca la resistenza dei piloti dopo un inverno regalato al giusto riposo. Ricordo gli anni 90 quando si provava in febbraio sia in Malesia che in Australia ma si stava 4 giorni con un riposo di uno dopo il primo turno di prove e tutto ciò dava la possibilità di esprimersi al 100%. E non parlatemi di costi perché allora porto in esempio la farsa di Austin nuovo circuito di questa stagione dove la Honda proverà in barba ad un regolamento che cambia ad ogni battito di ciglia. Ma non era meglio fare giustamente le prove per tutte le squadre come si era fatto con il Qatar, dove tutti quanti avevano provato il lunedì e martedì prima del Gran Premio dando la possibilità di partire ad armi pari? Oppure come si fece in Argentina sul circuito di Buenos Aires dove si provò dal giovedì, praticamente un giorno prima? Mi sembra di essere nel mondo dei furbetti dove si parla tanto di costi ma dove i potenti fanno sempre quello che vogliono.


Ancora una volta grande Casey!!!
ecco un bel motivo di discussione,si parla tanto di riduzione dei costi poi si spendono cifre così per test
io invece obbligherei le case ha fare più moto ufficiali in una stagione e tutte uguali senza team satellite
D’altronde i test sono liberi (per aiutare le CRT, che non provano)
Modi per risparmiare ce ne sono molti, ma si preferisce sempre andare nella direzione che toglie interesse allo sport e alla tecnica (vedi congelamento sviluppo dei motori o litri di benzina in meno, per non parlare della farsa della rookie rule) invece che guardare alla sostanza.
La MotoGP è in agonia, e morirò non appena Rossi appende il casco al chiodo (non a caso i contratti di porgrammazione in chiaro scadono fra un paio d’anni e poi migrerà su sky).
Pazienza…
come sempre honda fa quello che vuole in barba ai regolamenti come se non bastasse l’allungo che ha nei confronti delle altre case
Perchè non parlare dell’inutilità della Honda PB da oltre 1 milione di euro che non avrà mai prestazioni simili agli ufficiali??? C’è poco da fare la Motogp sarà sempre dominata dalle decisioni di Honda. Yamaha almeno venderà i motori ufficiali con l’elettronica.
Per prima cosa vorrei chiedere a Max Miniati che cappero c’entra Stoner: Boh, solo lui può saperlo. Poi l’argomento spese, finti risparmi, chi comanda, è cazzutello assai. Perchè in sbk Honda non è riuscita (finora) a fare il bello e il cattivo tempo, mentre in MotoGp (e in Moto2 e via discendendo…) i regolamenti, da lei scritti, sono ghirigori su carta igienica? Le scappava di cambiare i motori a 800cc? E 800 furono. Le scappava di far diventare la moto2 un monomarca? E monomarca fu. I Rookies dovevano fare un anno di anticamera? E anticamera fu, tranne che per Marquez, naturalmente. L’equazione è sempre la stessa : Repsol + Ezpeleta + Honda = Gli altri si arrangino. Quello che mi fa godere di più è che negli ultimi 8/10 anni Honda avrebbe dovuto vincere tutto e sempre: e invece no. Hanno preso anche sonore bastonate. Un lamp a tutti
Hai proprio ragione!!!
Io ancora non riesco a capire perchè tutte le altre case, a cominciare da Yamaha, accettano sempre supinamente quello che decide Honda…pur essendo dimostrato che fa solo i suoi interessi e non dà nemmeno stabilità all’intero Circus…
Ci deve essere qualcosa che non ci dicono, qualche accordo segreto tra di loro!
Fortunatamente tanto potere decisionale non si è trasformato in un dominio sportivo totale!
Magari dobbiamo ringraziare anche Valentino per averli contenuti per un po’, altrimenti di titoli ne portavano a casa molti di più…
caro carletto per una volta sono d’accordo con te,su tutto quello che hai detto!!!
Egregio Signor Pernat, io continuo a pensare che essendo Lorenzo il pilota di punta, la sua M1 abbia qualcosina in più rispetto a quella di Rossi, questo affinchè i 2 non si intralcino nella corsa al titolo. E’ un’ipotesi così fuori dal mondo?
Caro Carletto, come ( quasi ) sempre, hai perfettamente ragione. Chi comanda è la honda, e cambia i regolamenti a proprio piacimento, ed ottiene ovviamente sempre un vantaggio suglio avversari, questa è storia … se la dorna volesse veramente abbassare i costi, a quest’ora ci sarebbero crt per tutti, che farebbero felici sia i piloti che gli ingegneri, togliendo lo strapotere dei costruttoti..
bhè ..io mi permetterei assecondando totalmente Carlo di mettere l’accento sulle reali responsabilità; ovvero, è vero che Honda monopolizza e “manipolizza” ma è anche vero che può e lo fa ..sfido chiunque a fera diversamente, possibilità permettendo. Io evidenzierei piuttosto, il perchè l’organizzazione permette queste disegueglianze.
Inoltre aggiungerei che i test su piste nuove come nel caso recente di Austin devono essere obligatori per piloti e case costruttrici ..ma non per un discorso prestazionale che cmq interviene ma bensì per un discorso di sicurezza; in special modo da quest’anno dove già dal venerdì i piloti devono spingere per rientrare nei tempi.
Qualcuno avrà sicuramente notato le differenti traettorie che hanno tenuto i piloti che spesso andavano ad incrociarsi.. ottimo per lo spettacolo ma la sicurezza? ..và bene che non possono tenere tutti le stesse traettorie ma ad Austin in molti casi erano diametralmente opposte.