Rossi e Ducati proseguite ognuno per la propria strada. Max Biaggi e Marco Melandri lo hanno fatto ed ora vincono ancora

Mi rendo conto che gira e rigira si parla sempre e comunque di Valentino Rossi e del suo futuro. Mi rendo altresì conto che il periodo d’oro del nostro campione ha macinato piloti come Melandri e Max Biaggi che ora stanno dimostrando il loro valore nel mondiale Superbike appassionando sempre di più gli amanti delle due ruote. Molti di voi, ne sono sicuro, diranno che Valentino è sempre stato aiutato o dalla moto che guidava o dai favoritismi dei costruttori di pneumatici nei suoi confronti. Tutti argomenti che ognuno di noi tratta con idee e convincimenti diversi sopratutto ora che Valentino è in grossissime difficoltà con la Ducati. The Doctor deve assolutamente emigrare e prendere anche una Honda o una Yamaha semi ufficiale dimostrando a tutti quanti di essere ancora lui, levando ogni dubbio sulla sua ancora capacità e voglia di vincere. Nello stesso momento la Ducati deve tornare ad essere la Rossa a due ruote ricominciando da capo con il suo motore più potente di tutti, tanto per intenderci ripartire dalla moto 1000cc. del 2006 quando ha rischiato di vincere il mondiale con Loris Capirossi ( ricordate la caduta di Barcellona provocata da Gibernau ) ed ingaggiando piloti del tipo di Cal Crutchlow che rappresentano il vero spirito della fantastica moto di Borgo Panigale. Io la penso così ma sono sicuro che non tutti saranno d’accordo.

12 comments on “Rossi e Ducati proseguite ognuno per la propria strada. Max Biaggi e Marco Melandri lo hanno fatto ed ora vincono ancora

  1. i.am.one on said:

    Se la teoria migratoria passa per quanto riguarda Rossi quella invece che riguarda la Ducati “che deve tornare a fare la rossa” non la condivido.

    La Ducati non ha mai cambiato filosofia se per “filosofia” non si intende telaio perimetrale o motore portante ma prerogativa di sviluppo ; infatti il motore è sempre il più potente e il telaio è il vero punto debole (ora un punto nevralgico).

    Allora cos’è cambiato? Perchè la Ducati con la stessa filosofia non riesce a vincere come un tempo?
    I motivi sono molti ma anche pochi , alcuni direbbero Stoner non c’è altri come me invece aggiungerebbero a questo anche i motivi “tecnici” . Quando nel 2007 si passò all’era 800cc si capirono da subito quali fossero i vantaggi della tecnologia motoristica di Ducati ( distribuzione desmodromica) e le case giapponesi compensarono il loro deficit di potenza introducendo le valvole pneumatiche ; quindi oggi è molto più “facile costruire un motore potente” ma per Ducati rimane molto difficile costruirsi un telaio competitivo.

    La Ducati per tornare a vincere deve cambiare la sua filosofia perchè l’epoca di Stoner è una ed unica un altro come lui non ci sarà.
    L’obbiettivo della casa di Borgo Panicale è uno ed è lo stesso di Honda e Yamaha : costruire la migliore moto al mondo ed avere il miglior pilota al mondo in altre parole vincere!

    Discostarsi da questo pensiero può creare danni molto difficili da recuperare credo che ora lo stiano capendo!

  2. Domenico on said:

    Ciao Carlo, volevo farti i complimenti per il tuo blog, anche se non la penso come te, dici sempre quello che pensi. Poi ho avuto la fortuna di parlarti delle corse in generale un paio d’anni a monza alla gara sbk e da li la mia stima nei tuoi confronti è aumentata grazie alla tua disponibiltà. Dunque ti faccio due domande tu Biaggi l’hai avuto come pilota quando era al top come si interagisce con un campione, la seconda è vero che l’anno prossimo va alla Kawasaki.
    Grazie,

    Domenico

  3. GGG on said:

    Sono pienamente d’accordo su Crutchlow.
    Ma su rossi non crede che forse sarebbe piu stimolante e spettacolare per lui una migrazione in Sbk, a lottare con i vecchi avversari, in un campionato meraviglioso, per quanto a mio parere di ben piu basso livello, dove il corpo a corpo (pezzo forte di vale) è l’anima di ogni gara?
    Della velocita di rossi si puo dire quello che si vuole, ma una cosa è certa, quando vince lo fa esaltando e questo è un dato di fatto, e vederlo a fare i trenini in fila indiana in motogp è secondo me uno spreco!

    Un caro saluto

  4. cuorea4tempi on said:

    Posso anche essere d’accordo con quello che lei dice ma allora ci vorrebbe una nuova regola che permettesse a tutti i piloti di provare le nuove moto prima di firmare i contratti. In questo modo si potrebbe far provare la Desmo16 a tanti giovani piloti nella speranza di trovare nel mucchio un giovane Stoner.

  5. alejandro nannini on said:

    Mr Pernat,i agree in every article you wrote,i would like to know if there is people with guts and in the power to confront Mr.Ezpeleta Honda Repsol trio and put an end to all the decisions they have taken in the recent years to favored Spanish riders and Repsol Honda,so don’t let them ruin the sport for good.we all know they have done the maximum possible to let Honda rule the championship as they like and Mr.Ezpeleta with his favoritism with his spanish comrades.For the next year we are going to watch another pathetic motogp championship with only 4 official competitive bikes in the grid what a joke.How long will it take for people sponsors fans and media to understand that at the very end will all lose.i would love to watch a race full of riders with equal opportunities to win,could this be possible with Mr.Carmelo Ezpeleta rulling?ciao..

  6. Alessandro on said:

    Ma a mio parere non si può continuare a voler aiutare per forza Valentino solo perchè figlio del sistema mediaditico della motogp, è dal 2007 che soffre l’ombra di casey Stoner la colpa è solo sua perchè a distrutto questo vostro giocattolo , non è una questione di moto ma di pilota la differenza la fà sempre e solo il pilota , lui in ducati quest’anno a girato con i stessi tempi del 2005 perciò il suo limite è quello , purtroppo da quando c’è Casey a esasperato il livello di questo sport , perciò togliendosi Stoner da torno si rinormalizza tutta la situazione e quindi anche un Pedrosa un Dovizioso staranno anche loro con lorenzo girando tutti più o meno sullo stesso livello. voglio precisare che Stoner non si fosse ritirato Valentino avrebbe lasciato la motogp. Vi ricordo che nel 2006 con casey alla honda Cecchinello per problemi burocratici ritardò il volo per la prima in Qatar e arrivò soltando 20 minuti prima che iniziassero le qualifiche perciò lui non provò per niente nelle libere nè moto e nè tantomeno la pista il tempo di cambiarsi e fece la pole. nel 2007 fù ingaggiato come secondo pilota e sappiamo tutti quello che a vinto.
    2010 lorenzo appena campione del mondo ultima gara valencia test con Honda hrc la prima volta che ci saliva con una configurazione standart bè arrivò primo anche davanti a lorenzo sulla m1 .
    Perciò tutti questi discorsi da ben pensanti risparmiateveli pure avete dato già del bollito a Casey solo perchè la dorna gli ha tolto un pneumatico altrimenti come si ferma , però dovrebbero calcolare che lui non è umano visto come ha fatto la pole venerdi ad assen, quindi ci vorrebbe un grande mia colpa da parte di qualcuno che circonda il paddok. E questa ce la metto io se non fosse ancora chiaro a qualcuno si stanno preparando le basi per il ritorno in Ducati per il 2014 del Canguro insieme a tutto il suo staff compreso Livio Suppo , voluto fortemente da Audi allora dopo sono guai.

  7. Luca on said:

    Mah Carletto… credo ci sia un insieme di fattori tutti importanti a determinare situazioni al limite del paradosso sia nel Mondiale odierno che all’interno di Ducati.
    Come è stato ben detto Ducati è fossilizzata al 2008, loro si sono fermati lì, le Bridgestone sono per tutti oggi e quello che è stato forse il più grande vantaggio dell’anno del loro mondiale è finito per rivoltarsi contro di loro. Capisco poi che non è però facile cambiare specie per una casa che ha fatto di molte cose i suoi punti di forza sul mercato… a questo punto mi chiedo perchè non provano a tornare a un telaio a tralicio… non è un deltabox, non è un motore portante ma magari è la trovata che cambia tutto. Il motore c’è eccome, i piloti secondo me anche (Nicky è un automa che fa tutto ciò che è in suo potere, ad ogni gara, sempre, e Vale beh quando le condizioni pareggiano un po’ le prestazioni delle moto si è visto che ci da ancora dentro senza timore alcuno).
    A questo punto sarei curioso di sapere cosa ha effettivamente offerto Audi a Rossi (dato che pare che già un’offerta è stata fatta), considerando che il pesarese ha già dichiarato che è anche disposto a ridursi pesantemente l’ingaggio pur di avere la garanzia di una moto performante: cosa gli avranno mai offerto?
    Cifre da sceicchi? Alla luce di quanto sopra sarebbero solo lì per ingolosirlo ma non andrebbero oltre.
    Un futuro a quattro ruote? Di sicuro non guasterebbe ma ancora non è abbastanza a mio avviso (ricordiamoci poi che Rossi è comunque legato a personaggi in Ferrari quindi una macchina GT la troverebbe abbastanza facilmente).
    Un nuovo team di progettazione? Forse la cosa più plausibile che ad oggi Audi potrebbe offrire a Rossi, viste soprattutto le sue continue esternazioni a tal riguardo… Audi può benissimo promettere un team di progettazione corposo, soldi e strutture affinchè Ducati possa prodursi tutto da sola (ricordiamoci che Audi è pioniera nell’utilizzo dell’alluminio nel mondo automotive).
    I tedeschi non amano fallire e Audi ha dimostrato che quando si mette in testa qualcosa si danna ma lo ottiene (voglio vedere quanti avrebbero detto che un diesel avrebbe vinto a LeMans… così tante volte poi…). Chiudere baracca e burattine e sbaraccare il team corse non esiste, probabilmente anche per cavilli legali legati all’acquisto di Ducati stessa.
    Parimenti non possono farsi scappare Rossi, perchè sarebbe un colpo durissimo a livello di immagini, specie se lui dovesse vincere su un’altra moto perchè allora tutti sarebbero pronti a dire “Ecco si è giocato pure lui due anni di carriera sulla Ducati e tutti che dicevano che era ormai alla frutta”… di sicuro sarà un gioco di equilibri di quelli terrificanti e di sicuro saremo ancora qua a scrivere fiumi di parole perchè la telenovela non è ancora conclusa.

  8. massimo on said:

    salve a tutti ringrazio Carlo perchè dice sempre cose che nessuno mai osa dire e molte volte le condivido
    come sempre il discorso è quello di stoner che vinceva con la ducati e valentino no
    io prendo sempre spunto da una cosa che ha detto Carlo
    la Ducati il primo titolo lo ha vinto con stoner però in condizioni particolari la prima è quella che era l’unica casa che montava gomme Bridgestone poi la moto era stata sviluppata da un certo Loris, pilota che secondo me ha raccolto poco per il suo valore, e se ricordate bene quando è ritornato in ducati ha detto che la moto era inguidabile come detto anche da altri piloti e inoltre ha detto speriamo che valentino riesca a farla modificare per renderla più guidabile
    se ricordate bene quando valentino è passato alle gomme bridgestone se non ricordo male la ducati mondiali zero si ha continuato a vincere qualche gare con stoner e però ci sono state anche tante sue cadute inspiegabili ai nostri occhi allora
    quindi io sono arrivato a delle conclusioni stoner è un grandissimo pilota però pessimo collaudatore in ducati secondo me ha dato indicazioni sbagliate, poi in honda è arrivato ed ha vinto con una moto sulla quale c’erano prima pedrosa ed un certo dovizioso che forse non sarò un super pilota però come collaudatore è molto meglio di stoner c’e ulteriore riprova dopo un anno di stoner la honda non è più la super moto dello scorso anno e non dite che è colpa della nuova gomma perchè anche prima lorenzo aveva vinto più gare

  9. Maxrd63 on said:

    Ciao Massimo
    Io lavoro in un centro esperienze motori e qui ci sono più ingegneri che piastrelle sul pavimento
    Il grosso problema è che la stragrande maggioranza degli ing sono tutti ” MINKIA IO ” e pensano di avere il dono dell’infallibilità.
    Il problema non è stato Stoner pessimo collaudatore ma il fatto che le sue richieste siano state sfanculate dal management tecnico.
    Lo stesso sta succedendo con Rossi ovvero un muto che parla con un sordo, mille modifiche ma il carattere della moto non cambia perchè in realtà NON si vuole cambiarlo.
    Guardate la coppia Rossi Furusawa si sono messi reciprocamente l’uno nelle mani dell’altro e lavorando bene mi semra che qualche risultatino sia stato raggiunto
    Ciau
    Macx

  10. massimo on said:

    Ciao Macx, il tuo commento lo condivido perfettamente
    allora vorrei dire a tutti quei ducatisti che anche al WDW hanno fischiato rossi e tutti gli altri che non lo amano che se vogliono vincere un’ altro mondiale devono sperare che i tecnici cambino la moto la devono rendere giudabile perchè se come dicono i piloti ,appena crechi di spingere più forte non riesci a capire il limite della moto e non si riesce a uscire da questa condizione c’è poco da fare questa tecnologia della ducati non va bene per la motogp, anche molte cadute di stoner credo dipendessero da questo
    poi adesso mi domando perchè anno preso un pilota come rossi pagandolo quella cifra e poi per far cosa non ascoltare le sue indicazioni, poi voglio dire un’altra cosa hayden non sarà un super pilota però un mondiale lo ha vinto, alla ducati se non mi sbaglio non ha mai vinto una corsa vorrà dire qualcosa, baylis grandissimo pilota ma in motogp con la ducati ha vinto una gara se non mi sbaglio
    poi voglio esprimere un mio pensiero la superbyke è molto più spettacolare della motogp con molti sorpassi però se guardate le tribune sono vuote e mi chiedo può resistere un mondiale senza spettatori?
    per ultima cosa vorrei dire che non ho una moto però se mai ne dovessi prendere una prenderei una Ducati sicuramente

  11. i.am.one on said:

    Massimo e Maxrd63 credo di aver spiegato quello che avete detto voi nel mio primo commento!

  12. edoaghas on said:

    eh si caro Calo, sono pienamente d’accordo con la tua analisi. L’Italiano vincente sulla Rossa ce lo abbiamo già avuto nel 2006 con il grande Loris (e sanza tanto clamore dei media…), se non fosse stato per quella mezza s…a di Gibernau il mondiale lo avrebbe vinto di sicuro lui.
    ad oggi, per dignità sportiva di entrambe le parti, sarebbe l’ideale che ogniuno prendesse strade diverse., ma la mia preoccupazione è che, di fronte ad ingaggi ipersonici, e con il fine carriera alle porte il Dottore decida di restare dov’è. Congelando di fatto utto il mercato e lasciando la situazione così com’è . E questo sarebbe, a mio avviso, la tomba del mondiale. Che oggi ha già gli effetti del valium e dall’anno prossimo, complice anche il passaggio su Sky, perderà il 50/60% di ascolti. Tutto sommato sarebbe anche una buona notizia, perchè porterà ad un ridimensionamento di questo mondo facendoci tornare al magico mondo del motomondiale puro degli anni ottanta/novanta. ma questa è solo utopia…

    ciao grande, con stima e simpatia

    edo

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