Francamente quello che è successo ieri dopo la collisione fra Marc Marquez e Pol Espargaro somiglia sempre più ad una pagliacciata vera e propria. Premetto che ognuno può pensarla a modo suo, ed i piloti della MotoGP hanno difeso il pilota della Repsol, ma personalmente ritengo non si possa soprattutto cambiare traiettoria in pochi centesimi di secondo in modo così repentino pur sapendo di avere un pilota che dietro di te combatte per il podio. Ciò premesso quando la direzione gara decide di penalizzare Marquez per comportamento scorretto, ed io sono perfettamente d’accordo, penalizzandolo di un minuto, e qui mi sembra esagerata la sanzione, e dopo due ore gli steward della FIM ribaltano completamente la sentenza senza alcuna spiegazione scritta sul comunicato ufficiale , qui la professionalità è vicina allo zero. Sembra una guerra privata fra la direzione gara e la FIM dove una delle due istituzioni ha fatto una figura da dilettante allo sbaraglio. Mi viene una brutta riflessione da fare, se l’errore di Marquez lo avesse fatto Marco Simoncelli la scorsa stagione lo avrebbero sicuramente criminalizzato, il problema era che Marco non aveva il passaporto spagnolo e non aveva uno sponsor di nome Repsol.


Salve Calro,
intanto mi trovo d’accordo con il commento finale, Marco troppo spesso è stato bersaglio da parte degli spagnoli, numericamente e di peso maggiore nel motomondiale. Sinceramente la manovra di Marquez non era classificabile a detta di molti e, io concordo, come scorretta, certo è che Marquez è spesso in situazioni limite e sempre più spesso sembra agire senza riguardo per gli altri piloti in pista. Il penalty ci stava, magari non un minuto ma 20 sec. sarebbero stati adeguati. Al solito invece la federazione fa la figura del politicante goffo, mi spiego, potevano calmierare la penalità così da non dare troppo contro alla commissione gare e quindi fare sia gli interessi degli sponsor Spagnoli che mantenere un profilo apparentemente imparziale. Invece come in altre occassioni la politica economica che tanto Stoner ha disprezzato si ripresenta, in questo caso però con molta meno astuzia.
Questo è il mio parere non sò se lo condivide
Un saluto e complimenti per i suoi Post
Buongiorno sig. Pernat.
a me non sorprende più di tanto, non c’è soluzione di continuità col passato. La federazione motociclistica (come quella automobilistica d’altra parte) non è nuova a questo tipo di comportamenti. In un ambiente dove lo SPORT dovrebbe essere al centro, ma girano milioni di euro tra sponsor, contratti, investimenti delle case, non lo trovo così paradossale. Mi fa schifo, perchè alla fine i soldi hanno la meglio sul talento e sull’onestà di persone che riversano i loro sogni e speranze in uno sport meraviglioso. Ma questo è… forse le parole di Stoner non sono del tutto ingiustificate… (è una provocazione ovviamente).
Buon lavoro e complimenti per il post.
Francesco
GRANDE CARLETTO!!!
concordo (almeno questa volta in pieno) con quanto scrivi!
l’anno scorso, il buon Marco fu massacrato dopo Le Mans per l’incidente con Pedrosa….
anzi, a parer mio, se confrontiamo i due incidenti… ha molta meno responsabilità Marco rispetto a Marc, visto che Marco era con più di mezza moto oltre la ruota anteriore di Pedrosa mentre Marc e Pol erano perfettamente appaiati, ed è impossibile che non l’abbia nè visto nè sentito…
chiunque abbia almeno 3-4 turni di pista sulle spalle sa benissimo che questo non è possibile, figuriamoci loro (FIM compresa)
Salve Pernat,
posso essere d’accordo con la pagliacciata, nel senso dell’ammenda prima data poi tolta, ma per la dinamica se ne potrebbe discutere per ore.
Marquez era davanti prima di rischiare la caduta, era ancora davanti quando Espargaro tenta l’impossibile, ovvero infilarsi in quello spazio che gli si è improvvisamente aperto davanti quando Marquez rischia di cadere.
Pol arriva addirittura a toccare la parte interna della curva verniciata di rosso e si scompone almeno un paio di volte da solo prima di cozzare contro Marquez, segno evidente che Pol forse era più impiccato di Marc in quel preciso momento. Pol aveva tutto il tempo per poter valutare, lui poteva certamente attendere miglior occasione per provarci. Lui stava certamente vedendo Marc che rientrava in traiettoria.
Quella del Sic a LeMans fu una dinamica assolutamente diversa. Pedro era davanti, Sic stacca forte, all’esterno, rientra davanti e chiude su Pedrosa senza lasciargli spazio per fargli finire la sua manovra.
Marquez quando va largo non va eccessivamente fuori traiettoria e non perde moltissima velocità. In oltre ha avuto una freddezza glaciale nel riprendere subito il gas in mano. Di piloti che perdono l’anteriore, si appoggiano al gomito ed al ginocchio e poi riescono a tornare su ne abbiamo visti tanti, se ne vedono sempre più, ma dopo un numero del genere quasi tutti si prendono qualche secondo fisiologico per smaltire la strizza e ricominciare a tirare. Marquez è stato glaciale. Dopo la quasi scivolata era già gas in mano. Questo aspetto penso abbia giocato un ruolo importante nella dinamica dell’incidente.
Saluti.
Ciao Carlo,
ineccepibile il tuo commento!
Aggiungerei altra benzina sul fuoco, perchè massacravano il Sic?
Chiaro, per lo stesso motivo per cui lo avevano minacciato di morte prima del Montmelò dell’anno scorso….vero Puig?
Grande Carlo purtroppo ti devo ”richiamare” , ti sei dimenticato di scrivere che la moto di Marquez e’ targata Honda che ora come ora e’ ”controllata” dalla Repsol, cioe’ proprio lo sponsor di quel pilotino per cui si possono anche cancellare regole vecchie e gia’ ampiamente applicate.
E’ lampante l’arroganza della Honda che ha fatto la classica ”telefonatina” pretendendo di non far penalizzare Marquez, da padroni della MotoGp appunto, solo per questo non c’e’ ”nero su bianco”.
La Honda e’ talmente antisportiva che nessuno puo’ dimenticare le penalizzazioni imposte ”al volo” in superbike alla Ducati negli anni passati, fino a quando la Infront non l’ha mandata, giustamente, a c….., salvando cosi’ il campionato Superbike, potendola poi guidare autonomamente addirittura fino al soprpasso della MotoGp, dove invece regna il caos.
Comunque il prossimo anno ci faremo un sacco di risate con il super raccomandato sul super razzo, no non sto parlando di Pedrosa, (anche lui super raccomandato Repsol), sto sempre parlando di Marquez