Pernat: il motore della MotoGP è Rossi
Come sempre Carlo Pernat ha la sua opinione sui fatti. Si può essere d'accordo o meno con il suo punto di vista, quel che è certo, però, è che il manager genovese non la manda a dire, né si nasconde.
In questa opinione in AUDIO ripropone quanto detto nel suo BLOG a proposito del GP di Francia, e parla di Rossi, Dorna e del ritiro di Casey Stoner.
"Il Gran Premio di Francia ha mostrato i veri valori in campo della MotoGP, Stoner, Lorenzo e Rossi, nient'altro. Sul bagnato con un gap fra le moto minori conta chi sa guidare, chi ha coraggio e chi ha classe.
L'organizzazione, Ezpeleta e la Dorna sarà obbligato a mettere Valentino su una moto competitiva. Con lui lo spettacolo c'è sempre. Mi dispiace per la Ducati e sperando che si riprenda ma la Dorna lo metterà su una moto competitiva. E' lui l'ultimo baluardo della MotoGP. Salverà il campionato mettendolo su una moto competitiva. Il risultato ha dimostrato che lui è quello di sempre, naturalmente con avversari più giovani.
Sottolineo ancora una volta che il modo in cui Stoner ha annunciato il suo ritiro è stato poco rispettoso di tutta l'organizzazione. Nulla da dire come pilota ma come persona mi ha deluso".


































